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Giovani menti parlanti

Riflessioni, frasi, pensieri...

roberto nn

Uno Spazio Per Te...
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roberto nna écrit :
ciao lulù è bello sentirti...Grazie per ciò che hai scritto...Diciamo che ci sto provando...Sicuramente mi sto impegnando...un bacio..a presto...spero
26 Jan.
sono felice di leggere della tua rinascita, sono felice che hai cambiato filosofia di vita... anche se ci sentiamo poco un pensiero per te c'è sempre, mi raccomando continua cosi un bacio Lulù
26 Jan.
roberto nna écrit :
chi sei "Tanya"? Non ho capito il tuo messaggio....grazie

25 Jan.
Paoloa écrit :
Ciao...complimenti per il blog, mi piace quello che scrivi e come lo scrivi...se ti va fai un salto dal mio ciao ciao
24 Jan.
5 novembre

No

Ci sono giornate no, settimane no ed a volte - o forse molto spesso - periodi no...
Mi chiedo sempre come fare per reagire a tutto questo.
Aspettare che passi?
Lottare con tutte le mie forze per cambiare gli eventi?

Non lo so.
Ecco: questa volta, questa sera, questo momento, almeno loro non fanno parte del periodo NO...
Sono della famiglia dei NON LO SO.

Se non altro abbiamo cambiato, anche se solo per un attimo, la risposta ai nostri problemi: "non lo so"



 
21 octobre

Monologo nella nebbia

Non devi arrenderti mai...
 
mai.
 
 
 
19 octobre

Nati Morti

Ritornare nella culla non vuol dire sempre rinascere.

A volte è...morire ancora un pò di più.
 
 
 
13 octobre

Etre ar mor hag ar stered

Cosa c'è tra il mare e le stelle,

Tra il suono ed il silenzio,

Tra me e tutto il resto?
 
 
 
3 octobre

Peace

Basterebbe solo smettere di avere paura per migliorare il mondo.






29 septembre

Formiche

Viviamo come formiche: ogni mattina, usciamo dai nostri formicai sperando di portare, alla sera, una briciola in più.



7 août

Appunti Per Una Vita Migliore

Silenzio.

Sono andati via tutti; da poco.

Là fuori, tante voci, bocche parlanti.

Passi veloci ed alcuni più lenti. Il rombo di un motore.

Forte.

Solo rumori.

Ora in questa casa regna il silenzio.

Sono andati via, tutti. Io no.

Lascio agli altri il divertimento di questa festa. Non riesco a capirla, non trovo un coinvolgimento. Non lo so.

Mi aggiro per le stanze al buio.

Molti anni fa il solo pensiero m'avrebbe fatto rabbrividire. Sono un uomo.

Non puoi renderti conto di quando sia assordante il rumore del silenzio, se non hai provato lo stordimento che ti provoca.

Occhi chiusi, bocca chiusa, così nella mia stanza.

E mi viene da sorridere a vedermi in quello stesso stato ancora oggi.

Sono in giardino, nell'ombra. La luce ambrata del lampione davanti non mi tocca. L'ombra, invece, mi avvolge tutto.

Triste, molto triste. Questa condizione. Imbarazzante quasi. Cosa avrò da dire di queste giornate. Cosa mi resta di questi momenti.

Nulla.

E ti penso in viaggio. Nuovi mondi, ecco cosa sono per me.

Assurdo.

Penso a tutto quello che vedono i tuoi occhi.

Al tuo sorriso, sì! Perché amo pensarti così.

Magari un po' malinconica al pensiero di noi lontani, ma non tanto, No! Non voglio che tu lo sia, non in questi giorni.

Devi ridere, sorridere, meravigliarti di tutto ciò che ti sta abbracciando ora.

Così potrò riviverlo anch'io attraverso i tuoi occhi e le tue parole.


Triste, molto triste. Questa sera. Vorrei andarmene, non vedere più nessuno, non vedere più la lontananza delle vite nostre.


E' solo la situazione che ci costringe ad essere tutti qui, sotto un unico tetto. Io, almeno io, vorrei scappare, piantarvi qui e rinchiudermi nella mia vita fatta di sogni e di amore e di piccole e grandi vittorie.

E traguardi sì! Progetti! Viaggi e sorrisi e posti nuovi e mondi sconosciuti! Da poter rivivere con i ricordi i miei, i nostri! Senza quest'apatia che mi assale, questa depressione che - - mi prende e non mi lascia più.

Vivere, semplicemente vivere! Muovermi, con te! Sì con te! E ridere! Ridere cazzo, ridere! Perché non se ne può più di non vivere...


Vorrei rumore, ecco cosa vorrei! Vorrei farlo io per una volta, viverlo io!

Rumore, rumore, rumore,

RUMORE!

Silenzio.



23 juillet

Partenze

Parole in un viaggio.

Notte insonne quella di ieri pensando a mille cose...A dire il vero, pensando a te.

L'idea che il giorno dopo sarebbe stato il primo di una lunga serie senza di te, senza i tuoi abbracci, mi toglieva il respiro e la tranquillità.

Non c'era film idiota che riuscisse a regalarmi un po' di sonno.

Ho scelto una soluzione alternativa: ho iniziato a guardare la stanza, il soffitto, le pareti, la finestra chiusa. Avevo voglia di scappare da lì e venire da te, sotto casa tua, per urlarti tutto il bene che ti voglio, tutto l'amore che ho per te.

Questa mattina poi, sveglia alle 07:00...A momenti mi riaddormentavo. Sveglia silenziosa. Triste. Un po'...Tanto.

Doccia per riprendermi, per pensare, pensare di riprendermi ciò che ieri è andato via. Riprendere te ed andare insieme al mare, così...perché ci basta poco per stare bene.

Tornato in camera ho pensato al tuo di viaggio, mi chiedevo dove fossi ora, cosa stessi facendo. Accendo il telefono, arrivano i tuoi messaggi...Ci avrei scommesso. Ti rispondo.

  • Silenzio - Faccio tutto nel più assoluto silenzio...Era da tanto che non avevo voglia di parlare, sorridere, da solo.

Esco di casa, passi per strada...Senza musica nelle orecchie, per poter ascoltare un'ultima volta questi portici, questa vita, e piano piano lasciarmela un po' alle spalle, solo un po'. Arrivederci Bologna, arrivederci amore mio...Mi manchi amore mio.

E mentre ti scrivo tutto questo, sono seduto qui a bordo di uno stupido treno, vicino al finestrino, come piace viaggiare a me...Carrozza 7, posto 106. Gente casuale intorno.

E' qui che serve la musica.

Sometimes you can't make it on your own” U2...Musica dolce, la definirei così: dolce, triste...Una specie di lamento.

Senza dare troppa attenzione alle parole, senza riuscire a cogliere il significato di una frase del testo. E sorrido, pensando a quando ieri provavo a studiare inglese, alla tua dolcezza, al tuo essere dolce, al tuo modo di spiegarmi le cose, nel tuo vedere sempre qualcosa di bello in me.

Farmi sentire bello, regalarmi il bello che è in te.

Credo che non ci sia dono più prezioso per un uomo, nella propria vita, che ricevere il cuore della persona che ama.

Continuano le note, continuano le parole.

Ho ritagliato un angolo di mio mondo in questo treno - Carrozza 7 posto 106 - un piccolo quadrato dove coesistono, la mia persona, i miei oggetti, i miei pensieri.

Gli occhi rivolti là fuori.

C'è un bel sole, passano i ponti e le strade, i prati, le case. Il gioco che amo fare è guardare appena fuori da questo treno e vedere le immagini sfigurarsi alla velocità del passaggio.

L'erba si fonde alla terra in un'armonia di colori caldissimi. Tralicci che scorrono come onde, pali che tagliano come lame questo splendido paesaggio. In fondo il cielo, celeste.

Mi manchi.

Se fossi qui accanto a me, ora, sicuramente ti starei abbracciando, sussurrandoti nell'orecchio quella parola che, qualche mese fa, io e te distesi sul letto, avevamo paura a dirci, perché parlava dei nostri sentimenti, perché metteva a nudo i nostri corpi e ci lasciava così, senza difese.

La stessa parola che oggi mi vive dentro, mi accarezza, mi emoziona.

Sta crescendo, come noi due, insieme.


Da oggi, piccola mia, io e te siamo due viaggiatori su questa terra.

Da cinque mesi amore mio, io e te siamo una sola cosa.

Ti amo.



4 avril

Io, Me e Me Stesso

Mentre il pensiero ed il respiro
Lo sostenevano nella caduta.

Mentre lame sottili fatte di nulla
Ne trafiggevano il corpo.

Ed il sangue - caldo - ricopriva le sue ferite.

Mentre reagiva al nemico.
Lui, così implacabile.

Sosteneva ancora le stesse teorie.
Quelle formule della sua rovina.

Ma davanti a sè aveva solo se stesso.
Era Lui il Nemico.

Ora aveva capito.
Ora aveva vinto.


Per amarti, ogni giorno, smetto di odiare me stesso.
18 mars

No Need To Argue

"Vuoi dirmi qualcosa?"

Cosa avrebbe dovuto aggiungere alle parole già dette.
A quelle parole che si sono perse al vento dei giorni.
A quei giorni di silenzio trascorsi tra lui e te.

"No."

La sua risposta.
Non c'è nulla da aggiungere, è stato già detto tutto.

"Grazie di tutto."
"No. Non ringraziarmi di nulla."

Và bene così, è andata così. Ora lui è più forte.
Certo, non al punto da riuscire a guardarti negli occhi.
No quello no! E' più forte di lui.
Ti ha seguito con gli occhi fino a vederti scomparire.

25 février

Pensandoci...

I've been biding my time
Been so subtly kind
I've got to think so selfishly
'Cos you're the face inside of me

I've been biding my days
You see
Evidently it pays
I've been a friend with unbiased views
Then secretly lust after you

So now you feel rusty
You're bored and bemused
You wanna do someone else
So you should be by yourself
Instead of here with me
Secretly

Trying hard to think pure
Bloody hard when I'm raw
You're talking out so sexually
About boys and girls
And your friggin' dreams

So now you feel lusty you're hot and confused
You wanna do someone else
So you should be by yourself
Instead of here with me
Secretly

So now you've been busted
You're caught feeling used
You had to do, someone else
You should have been by yourself

You had to do, someone else

You should have been by yourself
Instead of here with me
Secretly, secretly.

Segretamente

Ho atteso il mio momento
Sono stata così delicatamente gentile
Ho dovuto pensare egoisticamente
Perché tu sei il viso dentro me

Ho atteso i miei giorni
Vedi…
Evidentemente questo paga
Sono stata un'amica dalla visione obiettiva
Poi segreta lussuria per te

Adesso ti senti arrugginito
Sei annoiato e perplesso
Vuoi fare qualcos'altro
Quindi devi stare per conto tuo
Invece che qui con me
Segretamente

Provando e riprovando a pensare con purezza
Provandoci maledettamente quando sono viva
Stai parlando in modo talmente sensuale
Di ragazzi e ragazze
E dei tuoi sogni

Allora adesso ti senti eccitato, sei bollente e confuso
Vuoi fare qualcos'altro
Allora dovresti stare per conto tuo
Invece di stare qui con me
In segreto

Adesso ti senti pizzicato
Ti ho preso, ti senti usato
Dovevi fare, qualcos'altro
Avresti dovuto stare per conto tuo

Avresti dovuto fare, qualcos'altro

Dovevi stare per conto tuo
Invece che qui con me
In segreto, segretamente
26 janvier

Dreaming

Stamattina mi sono svegliato con uno dei miei soliti sogni...Ero al mare con le persone che ho incontrato nella mia vita...Diciamo quelle più significative, vecchie, nuove...C'erano tutte.
Il mare era calmo e tutti entravano in acqua, così ho deciso di seguirli...Ma non appena ho messo piede sul bagnoasciuga, ho fatto un tuffo per gettarmi e contemporaneamente verso di me è arrivata un onda enorme imponente, che mi ha coperto il cielo dall'alto, poi ha curvato in avanti, chiudendomi in una specie di tunnel fatto d'acqua, io ho trattenuto il respiro e mi sono fatto travolgere da quest'onda, che ha iniziato a portarmi dentro velocissima...Poi sono riuscito a tirare fuori la testa e vedevo tutti sulla spiaggia che mi guardavano, mentre io mi allontanavo ad una velocità assurda..Fino a scomparire nell'orizzonte..A questo punto ero in mare aperto...E l'acqua era così profonda da sembrare nera...Poi mi sono svegliato.
Il mare è sempre stato il mio elemento...Un pò come la mia culla.

Per fortuna poi sono andato ad aikido, oggi la lezione è stata fantastica...Il sole delle 8.00 illuminava la sala...Prima un'ora di respirazione profonda, poi abbiamo appreso una nuova tattica di difesa e atterraggio.
E' interessante lo studio del corpo che facciamo, i movimenti, le rotazioni...Per esempio: sembra assurdo di poter atterrare un bestione più grande di noi, se questo ci afferra con forza il braccio, ma basta una rotazione della spalla e del tronco per vedere cadere l'avversario sotto i miei occhi.
Il tutto senza concepire l'idea di violenza o forza. Parte tutto da dentro ed è vero!
Questo mi ha fatto capire che la forza (non solo fisica ma anche mentale) di reagire è sempre dentro di noi, dobbiamo solo imparare ad usarla...Con la pratica, la disciplina e tanta pazienza!

24 janvier

Sleep

Mmmh...Mi sono svegliato da poco e tra poco dovrò andare a lavorare! Me ne ero dimenticato sigh!Ok dai...Poi pure palestra (positivo hihihi)
Ah!!! Note positive della giornata: c'è un sole stupendo! Speriamo resti così la giornata!

"Niente paura...Niente paura...Niente paura ci pensa la vita mi han detto così..."
"...A parte che i sogni passano se uno li fà passare"

La sto ascoltando ora ;)
21 janvier

Fenix

E' dalle mie ceneri che rinascerò, dai miei errori, dalle mie esperienze e dai miei fallimenti.
Chiudo così - o almeno mi sforzerò di farlo - una grande parentesi della mia vita, durata quasi un anno, in cui non conta solo un rapporto finito alle spalle, ma anche errori commessi per la strada.
E' arrivato il momento di provare a pensare a qualcosa di positivo.
Per esempio pensare a me stesso. Volermi bene.
Oggi mi sono svegliato sereno.
Ieri sera sono uscito e sono tornato alle 3 di questa mattina, non ho fatto nulla di speciale alla fine...Cena con amici e poi biliardo. Però sono stato bene.
Ho riso per tutto il tempo...Non ho pensato ai mille "perchè le cose non vanno come vorrei...", "perchè non mi cerca...", "perchè è fredda...", perchè quando conosco una persona poi io mi sento sempre una delusione per lei...

Così stamattina provo a dire basta...Già da qualche giorno sto attuando una nuova filosofia mia di vita: Non cerco più nessuno, se nessuno cerca me...Cioè alla fine non bisogna elemosinare attenzioni e affetti, se una persona ci tiene, mi cerca, come io ho fatto con lei...Ma ora basta...Lei sà, voi tutti sapete dove vivo, chi sono e come trovarmi...E sà anceh quanto ci tengo a lei, porca miseria se sono stato chiaro.
Sta a lei, sta a voi cercarmi.

Alla fine la mia vita non è poi una merda, qualcuno ogni tanto per uscire lo trovo!!! Vabbè ok, di sabato sera a casa me ne faccio tanti, ok, ma spesso le persone a cui ci tengo si vanno vive e questo mi fa piacere.
Poi il lavoro impegna le mie giornate, lo studio (pochissimo :P:P) anche lui impegna i miei momenti e soprattutto da Dicembre pratico ki aikido, per me molto importante, perchè mi aiuta a conoscere il mio corpo, a riprendere i miei spazi fisici e mentali, a rendermi più sicuro di me tra la gente, più calmo, meno istintivo (ma non per questo prevedibile)
Poi c'è la mia adorata corsa! Sono appena tornato e mi sento di spaccare il mondo...
Cazzo sono positivo. E cazzo non sono una merda...Siete voi che vi perdete qualcosa a non conoscermi :D, mi ritengo una persona intelligente porca miseria!
Ok!!! Dico di essere un ignorante e ci credo davvero, ma del resto un filosofo greco diceva che il vero saggio è colui che ammette di non sapere ed io questa frase l'ho sempre fatta mia. Perchè odio la presunzione.

E poi con tutto lo schifo che mi è accaduto sono ancora un romantico, innamorato dei sentimenti e credo che da qualche parte nel cuore di qualcuna, forse già incontrata o forse no, un briciolo di me è rimasto vivo...E forse sta a lei provare a cercarmi, chissà. Io sono uno che dà tutto se stesso a chi dice di volere bene, Di grandi parole ne uso poche ma se le uso è perchè ci credo davvero...Chi ci perde in tutto ciò non sono io.

Poi cazzo, siamo un pò superficiali come tutti gli uomini di questo mondo: non credo di essere uno schifo di ragazzo! Cioè ci sarà pure di peggio al mondo che me no? Fisicamente dovessi darmi un voto stamattina mi darei un bel 8,5 e vaffanculo! Con tutto lo sport che faccio voglio ben vedere ahahah..

Dai un pò di ironia ci vuole ogni tanto!
E finisco qui con questo post..Tra l'altro forse l'unico positivo in tutto il mio blog...

Oggi voglio essere una Fenice, voglio rinascere dalle mie ceneri e fare fuoco e fiamme nella mia vita.

14 janvier

Colori


Percorrere con gli occhi le pennellate di un quadro
E' come
Ripercorrere con la mente ogni attimo della propria vita.

Osserva...Medita...Giudica!
11 janvier

Respiri...


Mi manca l'aria.
Ma forse io non manco a Lei.

17 décembre

Sfogo

Musica in camera rumori molesti attraverso queste mura.
Da qualche parte qui vicino hanno deciso che all'una di notte è presto per andare a dormire.
Mentre l'inquilina del piano di sopra la pensa diversamente e si dimena sulle sue pareti pensando di essere ascoltata.

Io ci ho rinunciato da un bel po'... A farmi ascoltare, intendo.

Tanto alla fine solo tu puoi capire le tue parole, gli altri possono cercare di assaporarne il significato. Ma un assaggio non è un pasto completo delle mie emozioni.
Poi stasera, lasciamo perdere. Ho un casino in testa che vorrei mi scoppiasse tutto ora tra le mani.
E mi chiedono come và? Come vuoi che vada? Benissimo. Così almeno siamo tutti contenti. Perché se rispondo diversamente tutti mi vengono contro. Quindi una risposta politica del tipo benissimo, può starci più che bene.
Ok vivo in salute, sono giovane, non ho problemi fisici, ma ciò non significa che io debba per forza essere felice. Ciò non significa che io non pianga e stia male. E spaccherei tutto in questo preciso istante.

Che casino.
Ho un casino di roba da fare domani.
Ho un casino in camera.
Ho un casino nella mia vita.
Sono un casino io.

E tutti mi vogliono bene ma io a chi voglio bene?
A pochissime persone.
Una sola forse.
Ad una sicuramente più di tutti gli altri.
Ma guarda un po', forse è proprio la persona che nulla vuol sapere di me e che non sa come farmelo capire.

E continuo a sbagliare.
E se sbagliando si cresce io sono sul punto di morire.
Almeno non portatemi fiori.
Anzi non venite nemmeno a piangere sulla mia tomba.
Grazie.

Scusate lo sfogo.

21 novembre

Dedicato A Te

Vorrei ali di vento per volarti dentro,
Soffiare sulla tua pelle
Come fossi un velo di respiro.
 
Poi vorrei sbriciolare le stelle e farne polvere,
Rubarle al cielo e donartele
Perchè per me è importante farti sorridere.
 
Vorrei poi coprirmi dei tuoi abbracci 
Quando la notte si fà fredda
E cercarti quando il freddo si fà buio.
 
Vorrei sognarti, per finire, in un tramonto:
Baciarti mentre mare e nuvole si sposano
Nel riflesso dei tuoi occhi.
 
Ed il Sole è fermo tra loro
Per guardarti ancora un'ultima volta,
Prima di morire dietro l'orizzonte.
 
Poi...Poi...Poi...
 
Poi vorrei non svegliarmi mai
 
O forse vorrei solo addormentarmi così:
Per una volta...
Tra le tue braccia
 
Dolce notte
Roberto





5 novembre

Percorsi Di Noi

Ascolto questa canzone - Are you there -
Sarà la terza volta o forse più.
E la voglia di scrivere, improvvisamente, fa sciogliere i pensieri sulle mie mani.
Che scrivono.
E non riescono a fermarsi.

E' notte, tardi...Ma non riesco a dormire.
Penso a quello che di strano c'è stato in questa domenica.
Alla ragazza sconosciuta con cui ho parlato.
A quello che mi ha detto.
Al lutto cui deve far fronte.
Alla morte che ha spezzato la sua famiglia.
Mi chiedo se la potrò risentire.

Penso a te...Sì a te...Ai problemi che ora devi affrontare.
Al dolore che hai dovuto affrontare ed a quello a cui ti stai preparando.
Alla forza che avevi qualche mese fa ed alla tristezza che adesso oscura le tue giornate.
Ai tuoi fallimenti d'amore, alle tue speranze perse.
Vorrei donarti un sorriso, un semplice sorriso.

Poi penso a te mia cara amica.
A quello che hai saputo insegnarmi quest'estate.
Al finto cinismo della tua maschera...Quella che usi per affrontare la crudeltà del mondo.
Alla vera fragilità e delicatezza dei tuoi sentimenti.
Al giorno in cui ci siamo rivisti: quegli occhi non ridevano come quest'estate.
A quanto sei brava a deviare i discorsi.
A rifugiarti, quando si parla di te.

Penso ad una sconosciuta incontrata tempo fa per strada.
Piangeva...
Le ho chiesto se potevo fare qualcosa per lei...
Piangeva, non mi ha risposto...
Non l'ho più rivista.
Chissà come stai.

Penso a quanti di voi che mi conoscono, pensano a me come io faccio con voi.
Penso a quanti sconosciuti incontrerò nella mia vita...E a quanti di loro dedicherò le mie attenzioni.

Penso a me. Ai miei sentimenti, alle mie ferite.
A quello che è stato ed a quello che non voglio che sia più.
Alle pagine girate.
Ai capitoli chiusi.
Chissà quanti altri ne aprirò.
Alle mie ali spezzate.
Penso di non riuscire più a volare.

Ma dove andiamo?
Dove stiamo andando?
Questo vi chiedo.
E dove arriveremo.
Cosa accadrà domani?

Sorrideremo insieme o piangeremo da soli in una stanza?
Per non far sentire a nessuno quanto di umano c'è in noi.

Voglio un giorno come nessuno mai.
Voglio odiare e amare.
Voglio vivere.

E voi? Cosa volete per voi?
Dove volete andare?
29 octobre

Preghiera Prima Di Morire

Amore mio, tu sei forte te la caverai bene nella vita.
Amo profondamente te e i miei bambini
Oggi e domani lasciate che ogni giorno spunti e splenda
Continuate a sorridere e non arrendetevi mai
Anche quando la vita si fa deprimente.
 
Per concludere amore mio
Stasera rimbocca le coperte ai miei bambini...
Che stiano ben caldi.
Dì loro che gli voglio tanto bene,
Poi abbracciali per me
E dà a tutti e due il bacio della buona notte
Da parte del loro papà.

15 septembre

L'Ultimo Regalo

Chiuderò per te quelle porte ancora aperte.
Riavrai tutto ciò che è tuo.
Presto, molto presto.
Così potrai avere tutto l'amore che vuoi.
 
Non rispondermi. Non ribattere.
Se lo farai non ci sarà seguito alle mie parole.

Non chiederti perchè.
Non farti domande inutili.

Viviti la tua vita.
Io vivrò la mia, con i miei lamenti.
Con i miei pianti da morto come li chiami tu.

Sono come hai detto tu uno che và a puttane...Sacrosanto.
Perchè è la vita che è una puttana.
Perchè se io sono un puttaniere è solo perchè in giro ci sono solo puttane.

Sto bene da solo con me stesso.
Sto benissimo.
E starò meglio un giorno.

Non voglio nulla. Non cerco nulla.
Non cerco nessuno.
Non voglio amicizie di nessuno, nè tantomeno amore...
Parola del cazzo.

Un giorno forse avrai e avrò un amico in più.
Sempre che tu te ne faccia qualcosa.
Sempre che lo vogliamo ancora.
Sempre che io ci sia ancora.

Fai un regalo a te stessa.
Smetti di piangere.
E inizia a sorridere.

Te lo meriti.


8 septembre

Nel Profondo Di...

Un tavolo pieno di oggetti disposti senza senso.
Un televisore acceso che mi guarda.
Fogli pieni di parole che perdono il loro senso nell'attimo in cui vengono incise.
Libri aperti, iniziati, ma mai portati a termine. Abbandonati.
Vestiti gettati, ovunque. Su ogni sedia di questa stanza.
Armadio aperto e letto disfatto.
Un bicchiere d'acqua sotto la luce fioca di un abat-jour.
Qualche minuto fa c'era del ghiaccio dentro.
Si è sciolto.

C'è chi dice che l'ordine altro non è che la repressione di un disordine mentale.
Un modo di nascondere un malessere interiore, ma non interno.

Roberto mostro.
Roberto bastardo.
Roberto cattivo.
Roberto di ghiaccio.

Più o meno sono tutte queste cose. E tante altre ancora.

Intermezzo.

Ieri, per strada, verso sera, una ragazza mi ha fermato.
Avevo le cuffie.
Mi ha chiesto di toglierle e poi ha blaterato qualcosa sulla mia maglietta.
Mi chiedeva se quello stampato sopra fosse Frank di Donnie Darko.
Io mezzo stordito, come appaio ultimamente un pò a tutti, la fisso negli occhi e le dico di sì.
Lei falsamente sconvolta mi stende la mano per complimentarsi.
Di cosa poi?

Ho guardato quella mano. Me ne sono andato.

Roberto dopo qualche metro di strada si è fermato nell'ombra di un albero.
Spalle ad un muro.
Una lacrima è scesa sul viso senza un motivo.

La notte, ritornato a casa, ero perso con me stesso.
Così sono andato a correre. Saranno state le 23:45.

Ultimamente corro solo di notte, perchè così posso pensare. Perchè intorno è tutto buio.
Ed i portici sono i soli compagni che ho. La fatica poi fa male. Ti punge nello stomaco e ti costringe a fermarti.
Ma se hai imparato ad amare quel dolore, a controllarlo, allora puoi resistere ed andare avanti.
Finchè gambe e fiato te lo concedono.

Smetto di correre. I soliti cinquanta minuti.
Il cappello mi protegge dagli sguardi dei passanti.
Non vedo nessuno e nessuno vede me.

Fine Intermezzo.

Roberto mostro.
Roberto cattivo.

Perchè Roberto alla fine vuole starsene solo.
Non vuole nessuno e sta bene da solo.
Non ama nessuno nemmeno se stesso.
Non cerca nessuno nè tantomeno delle risposte.

Roberto di ghiaccio sta bene così.
Solo, nell'ombra di un albero o sotto le luci di un portico di notte.
A correre, per scappare da nessuno se non da se stesso.

Roberto bastardo.
Che fa male.

Ma voi, quanto male avete fatto?




4 septembre

Fermo

Me ne sto fermo sul bordo. A guardare giù.
Vedo te, vedo voi. Che andate avanti con le vostre vite.
E mi incitate a fare altrettanto.
Vi vedo crescere, migliorare, andare avanti e affrontare i vostri problemi.

Me ne sto fermo.

Ma vorrei corrervi incontro.
Eppure sono fermo.

Gli occhi lucidi guardano il vuoto.
Le gambe ferme, tremano.

Mi chiedo perchè sto rovinando la mia vita.
Cosa mi sta tenendo fermo nell'istante esatto del salto.
Dove sto sbagliando.

Ti ho visto soffrire per me ed ora mi accorgo che sono solo passato.
Un eterno presente di me che diventa passato.
Proprio ciò che volevo. E và bene così. E' meglio che sia così.
E chissà per quanti altri sono soltanto un lieve ricordo.


Fuori fa freddo.
Stanotte ha piovuto.
Avrei voluto che quelle gocce fossero lame affilate di coltelli.
Ed io avrei voluto camminare sotto la pioggia.
1 septembre

Fotografia Di Un Ricordo

Era la mia stanza.
Ed io ero piccolo e giocavo da Solo.
A volte piangevo.
Da Solo.
E loro non capivano.

Porta chiusa. Finestra aperta.

Ma ero solo un bambino.
E quei giorni sono passati.

Ma lo sono davvero?

Sono ancora in una stanza.
Gioco ancora.
E ancora da Solo.
A volte, piango ancora.
Ma nessuno sà il perchè.

E non sono più un bambino.

Porta chiusa. Finestra chiusa.
22 août

Ancora Qualcosa Da Dire

Di solito nella vita bisogna sempre scegliere.
Non c'è un solo bivio, perchè la vita stessa è il risultato di una scelta.

Vivere o morire.

E ogni giorno noi operiamo questa di scelta.

Oggi ho deciso di vivere.

La stessa solita scelta da 26 anni.
Poi, dopo questa, devi scegliere se star zitto o parlare.

Oggi scelgo di parlare.

A chi? Nessuno.
Davvero nessuno.
Nemmeno a me stesso.
Cosa ho da dire? Non molto.
Però mi rivolgo a chi ha conosciuto Roberto, nella sua vita, a chi l'ha riempito di complimenti per poi ritirarli tutti non appena lo ha visto bene.
A tutte quelle persone affascinate dalla mia persona e annoiate dalla mia vita.
A chi mi crede insicuro e forse non sbaglia.
A chi mi crede opprimente e forse non sbaglia.
A chi mi definisce troppo buono e forse non sbaglia.
A chi mi ha relegato tra le persone tristi.
A chi si è definito mio amico e poi mi ha voltato le spalle.

Insomma le persone a cui mi rivolgo, forse poi non sono così poche.

A chi legge questo blog e non ha il coraggio di commentare.
E riesce solo a dirmi "Bravo Roberto scrivi davvero bene"
E poi non hanno capito un cazzo che non scrivo per ricevere complimenti, scrivo perchè sto male.

E perchè sto male? No, non per te.
Non per voi.

Per me.

Perchè sono insofferente ad una vita di merda.
Perchè non mi accontento delle briciole.
Perchè delle persone incontrate e consociute fino ad ora, molte di loro sono solo briciole.
Quelle che contano davvero, si contanto sulle dita di una mano.

E magari nemmeno loro lo sanno.
E magari proprio loro mi hanno allontanato e mi allontanano dalle loro vite.
Ma a me non importa.
Io vivo.
Con i miei alti e bassi.
Con i miei momenti no.
Con le mie insofferenze.

Mentre tutto e tutti pensano che io stia bene, che io sia forte.

Che io abbia bisogno di loro.

Io non ho bisogno di nessuno, se tutti siete nulla.

A tutti voi che credete d'aver capito com'è fatto Roberto, vi dico "GRAZIE".
Perchè avete donato un pò di superficialità a questa persona che sono io.
Lo avete reso forte, freddo, duro.
Una pietra.

A chi mi giudica un pezzo di merda dico "GRAZIE".
Perchè effettivamente lo sono.
A chi crede che io sia davvero un angelo dico "TI SBAGLI".
Non ho mai avuto ali per volare, nè mai potrò averle. Nè mai le vorrò.
Gli angeli quelli veri, li sto cercando anche io.

A chi mi crede troppo triste per poter scambiare poche parole, dico "GRAZIE".
Perchè i silenzi nella mia vita sono sempre stati importanti.

E vivete, godete e vivete.
Voi che potete.
E leggete, leggete queste parole.

Ma leggetele bene.
Sbarrate gli occhi, E arrivate fino in fondo.

Grazie.